Scuola secondaria: attività per una didattica a distanza

L’emergenza sanitaria che ha investito l’Italia ha determinato, ad oggi, la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado, per ora fino al 3 aprile, data che sarà sicuramente prorogata.

All’improvviso sono stati richiesti cambiamenti nella modalità di fare scuola che richiedono sguardi nuovi: agli insegnanti, agli studenti e alle loro famiglie.

Tutto ciò in un contesto di fatica, in quanto ognuno di noi si trova a fronteggiare le “banali” complicazioni dell’ordinario quotidiano e qualcuno, purtroppo, anche situazioni più drammatiche.

 

La scuola secondaria di I grado dell’Istituto Comprensivo Buscaglia ha garantito e avviato livelli essenziali di didattica a distanza con l’obiettivo principale di mantenere vive e costanti le relazioni con gli studenti. Pur non presenti fisicamente a scuola, i ragazzi dovranno proseguire nello svolgimento delle attività proposte dai docenti, utilizzando modalità e strumenti differenti rispetto a quelli usati in condizioni ordinarie. La scuola, infatti, in questa situazione d’emergenza, non è ferma, ma persegue nella sua funzione di formazione degli studenti nella modalità promossa su tutto il territorio nazionale: “distanti ma uniti!”.

Se questa “scuola senza scuola” dovesse proseguire, come temiamo, occorrerà precisare e ridefinire gli impegni reciproci che dovremo assumere per garantire il diritto all’istruzione dei nostri ragazzi: l’aula è stata “delocalizzata”, parte è in rete, parte è sui tavoli di casa.

Vi chiederemo anche di sottoscrivere una nuova informativa per il trattamento dei dati dei vostri figli, essendosi modificata la modalità di erogazione del nostro servizio.

Si cercherà di definire, per ogni classe, una scansione settimanale regolare delle attività, equilibrando le richieste tra gli insegnanti del consiglio di classe.

Sappiamo che, per permettere la partecipazione dei vostri figli, vi stiamo chiedendo molto e vi ringraziamo per la collaborazione. Un grosso impegno della scuola è rivolto ad aiutare anche quelle famiglie che sono in difficoltà: la scuola deve essere per tutti!!

  • Attività proposte e modalità di consegna dei compiti

Molte classi, all’interno dell’istituto, hanno attivato una piattaforma (Padlet), su cui gli insegnanti di ogni disciplina caricano i materiali per gli studenti (videolezioni, link per fare esercizi online; correzione degli esercizi assegnati dal libro di testo etc.), segnalando, al contempo, sul registro elettronico il compito da svolgere e le indicazioni dettagliate per il suo svolgimento. I docenti, in caso di necessità, inviano il medesimo materiale anche attraverso “Messenger”, all’interno del registro elettronico, per garantire, a chi non avesse la possibilità di accedere al padlet di classe, di ricevere ugualmente il materiale anche attraverso un altro canale. Essendo il registro elettronico il principale strumento di comunicazione degli insegnanti con gli alunni e le famiglie, si consiglia vivamente di scaricare l’app “Mastercom pro” sul proprio cellulare o tablet, perché dai dispositivi mobili l’app permette una migliore e più chiara visione dei contenuti. Due classi prime, invece, continueranno ad utilizzare la Google Classroom, che era stata già attivata e presentata agli studenti, prima di questa emergenza.

Verrà creato un nuovo orario scolastico settimanale. Ogni giorno i docenti di tre discipline caricheranno in rete nuovi materiali e sulla base di questi chiederanno agli alunni la consegna di un compito con la relativa scadenza.

 

Ogni docente, attraverso il registro elettronico, indicherà agli alunni le modalità di consegna dei compiti, scegliendo tra i seguenti strumenti:

  • “Messenger” del registro elettronico
  • Mail del docente
  • Padlet
  • “Quaderno” del registro elettronico
  • Google classroom.

Si ribadisce che ogni docente preciserà la scelta fatta, tramite registro elettronico

Accordandosi con le famiglie, in via sperimentale, gli insegnanti potranno effettuare incontri in modalità sincrona, a piccoli gruppi, (con Meet, Zoom, Skype…) aventi come obiettivo principale quello relazionale.

  • Valutazione dei lavori prodotti

La normativa emanata in relazione a questa drammatica emergenza chiede a tutta la comunità scolastica questa nuova modalità di “fare scuola senza scuola”, gli insegnanti pertanto potranno anche valutare la partecipazione, i lavori, gli apporti che gli studenti esprimeranno in queste modalità, così diverse da quelle utilizzate fino al mese scorso.

Ricordate ai vostri figli che questo non è un periodo di vacanza… è un periodo di scuola, senza scuola, che potrebbe durare ancora a lungo.

 

La dirigente scolastisca e gli insegnanti della scuola secondaria

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